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La FAMIGLIA  SPATAFORA

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Altra famiglia nota in paese e grande proprietaria terriera Ť stata quella del Principe Spadafora e Duca di Bissana e Cav. Del Sacro Ordine di Malta e Patrizio Veneto.

Da un Basilio Spadafora, capitano della guardia dell’imperatore Isauro Comneno, prende origine, dice Mugnos, questa nobile antichissima famiglia greca, che si portÚ in Sicilia onorato del carico di esarca nel 1058.

Aderendo a baroni normanni, Basilio prese in moglie Umfrida, figlia di Umfrido normanno, della quale la coppia venne un Roberto, un Ruccero, e un Corrado, del duca Roberto e conte Ruggero, loro zii tenuti al sacro fonte, riusciti essendo valorosi guerrieri tanto da fare ammusa strage dei Mori.

In Sicilia sono da ricordarsi un Corrado Castellano de Salvatore di Messina, ove stabilž la famiglia; un Enrico, castellano di Castellamare di Palermo nel 1136 e ceppo della famiglia Spadafora di detta Cittŗ.

Altro Corrado, valoroso cavare del torneo di Barletta, un Ruggiero, giustiziere del Val di Castrogiovanni e Val Demone nel 1364.

Da Corrado, castellano di Messina, due rami assai cospicui per signorie feudali, per eminenti uffizi di capitani, giustizieri, senatori, pretori e gentiluomini derivarono i principi di Maletto e di Venetico, marchese di S. Martino, baroni di Mazzara, i principi Spadafora, marchesi di Policastrello e di Carletto, conti d’Andrea, baroni delli Carrieggi di S. Pietro, fino ad arrivare al principe Michele Spadafora, sposato con Maria Ignazia Fatta, da cui ebbe due figli: Gutierez e Rosalia.

Gli Spadafora possedevano le terre in prossimitŗ dell’attuale diga Castello dove non rimangono che le colonne del portale di ingresso al feudo con lo stemma della famiglia.

Ad Alessandria non avevano casa, ma un protettorato sul Collegio di Maria e la loro venuta in paese era annunciata con un festoso scampanio delle campane da parte delle suore collegine.

Il possedimento SpadaforaStemma spadafora.jpg (30536 byte)

ARMA

Di rosso, col braccio destro armato movente dal fianco sinistro dello scudo, impugnante una spada d’argento altra in isbarra. Elmo e corona di principe.

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ANNIVERSARI

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